Progetto di Innovazione Digitale

Progetto di Innovazione Digitale

Il giorno 24 dicembre 2019 la Regione Lazio ha emesso un avviso pubblico denominato “Contributo per il sostegno dei processi di digitalizzazione delle imprese del Lazio” “PROGETTI DI INNOVAZIONE DIGITALE”, al fine di promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, del settore agricolo e del settore della pesca e dell’acquacoltura.

La Regione Lazio, attraverso il presente avviso, mira a rafforzare la competitività del sistemo produttivo del territorio, promuovendo progetti di innovazione digitale riguardanti l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT, che sostengano la trasformazione aziendale di processo e di prodotto.

Le caratteristiche del Progetto di Innovazione Digitale sono indicate nella presente tabella.

LAZIO – CONTRIBUTI PER PROGETTI DI INNOVAZIONE DIGITALE

Sono concessi contributi a fondo perduto nella misura del 40% per progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali.
 
Possono essere ammesse spese già sostenute successivamente alla data del 24/12/2019 (data fattura) a condizione che il progetto non venga completato (data ultima fattura) alla data di presentazione della domanda via PEC.
 
I progetti devono avere un importo non inferiore a € 50.000 se presentato da una singola PMI; oppure non inferiore a € 50.000, con un importo minimo di 20.000 € per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea

SCADENZA

Presentazione domande a sportello PEC a partire dalle ore 12:00 del 04 marzo 2020 e fino a alle ore 18:00 del 21 aprile 2020

BENEFICIARIO

I Progetti possono essere presentati da:
MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese), in forma singola;
liberi Professionisti;
più MPMI (inclusi i Liberi Professionisti) in modo unitario tramite una Aggregazione Temporanea, composte al massimo da 6 MPMI

Al momento della presentazione della Domanda le MPMI devono risultare iscritte al Registro delle Imprese o, se non tenute a tale iscrizione come nel caso dei Liberi Professionisti, devono risultare titolari di una partita IVA attiva.

PARAMETRO PATRIMONIALE E/O ECONOMICI DI ACCESSO

I richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo. In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.

In quest’ultimo caso, si potranno considerare anche gli aumenti di capitale eventualmente versati successivamente alla chiusura del bilancio risultanti dal Registro delle Imprese.

SETTORI AMMESSI

Sono ammessi tutti i settori economici tranne: pesca e acquacoltura produzione primaria dei prodotti agricoli attività finanziarie e assicurative (Sez. K ATECO) attività immobiliari (Sez. L ATECO) produzione e il commercio di tabacco e bevande alcoliche distillate e prodotti connessi.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono agevolabili Progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali quali, a titolo non esaustivo:  
Digital marketing: soluzioni di digitai marketing: interventi SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing), Web, Social e Mobile marketing;
E-commerce: siti di e-commerce su piattaforme software CMS (Content Management System);
Punto vendita digitale: soluzioni digitali per lo sviluppo di servizi front-end e customer experience nel punto vendita (chioschi, totem, touchpoint, segnaletica digitale, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di accettazione di couponing e loyalty, di Electroning Shelf Labeling, di sales force automation e di proximity marketing);
Prenotazione e pagamento: sistemi di prenotazione e pagamento via internet e/o mobile; sistemi Self scanning e Self checkout;
Stampa 3D: attrezzature ed applicazioni per la progettazione e la stampa 3D;
Internet of things: sistemi e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni grazie a una rete di sensori intelligenti;
Logistica digitale: software e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica incluse soluzioni tecnologiche digitali di filiera e per l’ottimizzazione della gestione della supply chain (SCM), della value chain e delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
Amministrazione digitale: soluzioni digitali a supporto della fatturazione elettronica e per l’ottimizzazione degli ordini, della gestione del personale e del magazzino;
Sicurezza digitale: sistemi di sicurezza informatica (cybersicurezza e business continuity);
Sistemi integrati: piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali
Sistemi di informazione integrati: quali i sistemi ERP (Enterprice Resource Planning), sistemi di gestione documentali e sistemi di Customer Relationship Management (CRM); Manufacturing Execution System (MES), Product Lifecycle Management (PLM).  

Altre soluzioni e sistemi basati su tecnologie coerenti con i paradigmi di Industria 4.0 quali: macchine a controllo numerico avanzate, manifattura additiva, navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D), simulazione digitale, cloud, tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc), Intelligenza Artificiale, big Data, Analytics, Blockchain o altre.  

SPESE AMMISSIBILI

I progetti devono avere un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a € 50.000, se presentato da una singola PMI; oppure non inferiore a € 50.000, con un importo minimo di 20.000 € per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.

In tale ambito, l’ammontare minimo delle spese del progetto è:

1) Spese dirette del progetto (da rendicontare) almeno 40.000 euro;
2) Costi del personale (a forfait) 20% delle spese dirette (punto 1);
3) Costi indiretti (a forfait) 5% delle spese dirette (punto 1);  

Le Spese dirette del progetto (quelle da rendicontare), sono:
a) Attrezzature, strumenti, sistemi, dispositivi, software e applicativi digitali nonché la strumentazione accessoria al loro funzionamento e i servizi accessori al loro impianto e messa a regime, forniti dal medesimo fornitore;
b) Acquisti di brevetti, licenze e Know-how e altre forme di proprietà intellettuali, inclusi i costi per la convalida e la difesa di questi attivi immateriali;
c) Acquisti di nuovi servizi erogati in modalità cloud computing e/o SaaS (Software as service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
d) Servizi di customizzazione (personalizzazione) dei sistemi e delle soluzioni digitali adottate;
e) Premi per l’ottenimento delle fidejussioni utili per richiedere l’anticipo;
f) Servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo e l’adozione di tecnologie ICT fino ad massimo del 20% delle voci a, b, c, d, e.

Nel caso in cui il contributo sia richiesto in De Minimis il Progetto può essere già avviato, ma sono ammissibili solo le spese sostenute (data fattura) successivamente alla data del 24/12/2019 (data pubblicazione Bando sul BURL).  

In ogni caso le spese del progetto non devono risultare completate (data ultima fattura) alla data di presentazione della domanda via PEC.  

DURATA

l Progetti devono essere completati, pagati e rendicontati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.  

Resta ferma la possibilità di presentare la rendicontazione non appena sia completato il Progetto e pagate le relative Spese Ammesse, anticipando la richiesta di erogazione del contributo rispetto alla scadenza del termine sopra indicato.

DOTAZIONE

Il Bando ha una dotazione finanziaria di Euro 5.000.000,00

AGEVOLAZIONI

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 40% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

In alternativa, con riferimento alle sole Spese Ammissibili da rendicontare, l’Aiuto può essere concesso, su richiesta della singola MPMI, ai sensi del RGE (Investimenti materiali e immateriali: 20% MPI; 10% Medie Imprese. Acquisto di servizi e consulenze: 50%)

EROGAZIONE

Il contributo sarà erogato secondo le modalità di seguito indicate:
– una prima quota facoltativa a titolo di anticipo, nella misura minima del 20% e massima del 40%, presentando entro 60 giorni dalla sottoscrizione dell’Atto di Impegno la relativa Fideiussione.
– a saldo, a fronte della rendicontazione delle Spese Effettivamente Sostenute

PROCEDURE

Presentazione domande a sportello PEC a partire dalle ore 12:00 del 04 marzo 2020 e fino alle entro le ore 18:00 del 21 aprile 2020, previa finalizzazione del Formulario relativo al singolo Progetto, tramite la piattaforma GeCoWEB, aperta dalle ore 12:00 dell’5 febbraio 2020 e fino alle ore 12:00 del 21 aprile 2020

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Marco Pellegrini

Specializzato nella Due Diligence aziendale, in relazioni sindacali e nella gestione di operazioni societarie straordinarie con richiesta di ammortizzatori sociali.
Esperto in materia di incentivi contributivi.

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